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Come funziona il Conto Energia:
Con il Conto Energia lo Stato, tramite il Gestore
Servizi Elettrici (GSE), si impegna a pagare tutta l’energia elettrica prodotta
dal tuo impianto fotovoltaico. Le tariffe incentivanti
che ti verranno riconosciute variano da 0,34 a 0,47 centesimi di euro per
ogni kWh prodotto a seconda della dimensione dell’impianto e di dove è
posizionato (pannelli solari sul tetto, a terra, pannelli solari integrati in
strutture architettoniche, ecc..). Quanto più l’impianto sarà ben integrato
all’edificio quanto più alta sarà la tariffa.
Il Conto Energia costituisce la fonte di ricavo principale per
il soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico poiché comporta
l’erogazione di un incentivo proporzionale alla produzione di energia
elettrica.
Un’ulteriore fonte di ricavo è costituita dalla
valorizzazione dell’energia elettrica prodotta dall’impianto che può essere
autoconsumata oppure, in tutto o in parte, immessa in rete e quindi venduta al
mercato o gestita in modalità di scambio sul posto.
L’autoconsumo dell’energia prodotta costituisce una fonte di
ricavo implicita, nel senso che costituisce un risparmio (riduzione della
bolletta elettrica) in quanto consente di non acquistare dalla rete l’energia
elettrica nella misura corrispondente all’energia autoconsumata. La immissione
in rete dell’energia elettrica prodotta e non autoconsumata determina invece
un'altra fonte di ricavo esplicita (in più oltre al Conto Energia).
Il Conto Energia ha una durata di anni 20, terminato questo
periodo l'impianto potrà continuare a produrre energia per i tuoi consumi o per
una eventuale vendita sul mercato.
Il GSE provvederà ad inviarti i pagamenti per l'energia
prodotta tramite dei bonifici che riceverai direttamente sul tuo conto bancario
sia per la quota derivante dal Conto Energia sia per la quota derivante dallo
scambio sul posto / vendita.
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