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Sei stanco di aria viziata e umida nella tua casa? Vuoi assicurarti che tu e la tua famiglia respiriate sempre aria fresca e pulita?

Aria fresca in ogni stanza: Grazie alla tecnologia all’avanguardia dei moderni impianti VMC estraiamo l’aria viziata e portiamo aria fresca e pulita in ogni angolo della tua casa.

Addio agli odori sgradevoli: Basta con gli odori di cucina persistente o umidità stagnante nei bagni. Il sistema VMC elimina gli odori indesiderati e mantiene un ambiente fresco e salubre.

Ambiente interno sano e confortevole: La salute e il comfort della tua famiglia sono importanti. Con l’impianto VMC godrai un ambiente interno sicuro e confortevole, giorno dopo giorno.

 Installazione professionale: Il nostro team di esperti installatori assicura un’installazione precisa e conforme a tutte le normative di sicurezza.

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luminance risparmio energetico

Un impianto di ventilazione meccanica controllata (VMC) è un sistema progettato per assicurare un ricambio d’aria negli ambienti interni delle nostre abitazioni o uffici in modo controllato. Un impianto VMC preleva aria dall’esterno attraverso delle prese d’aria di mandata e di ripresa, solitamente posizionate sulla facciata esterna dell’edificio o sul tetto in zone libere da agenti inquinanti o sorgenti di fumi vapori ecc…. Le prese esterne dovranno essere inoltre realizzate in modo da evitare l’ingresso diretto di pioggia, polvere o insetti.

L’aria di rinnovo prelevata viene convogliata attraverso dei condotti di adduzione all’interno dell’edificio. Questi condotti possono essere posizionati in varie aree dell’edificio per garantire un’adeguata distribuzione dell’aria pulita nei vari locali.  All’interno dell’edificio, l’aria fresca attraversa un recuperatore che può essere dotato di filtri per rimuovere particelle di polvere, polline e altre impurità presenti nell’aria esterna. L’impianto VMC estrae l’aria viziata dall’interno degli ambienti, prelevandola tramite delle bocchette di estrazione posizionate in cucine, bagni, e altre aree umide o soggette ad alte concentrazioni di inquinanti.

La ventilante presente del recuperatore crea una differenza di pressione che favorisce l’entrata dell’aria fresca e l’uscita dell’aria viziata. Questo assicura un flusso costante d’aria all’interno dell’edificio. All’interno dei sistemi di VMC, è presente un dispositivo di recupero di calore che guadagna energia termica dal flusso di aria che esce verso l’esterno. Questo dispositivo permette di scambiare il calore tra l’aria in uscita e quella in entrata, riducendo la dispersione di calore e migliorando l’efficienza energetica dell’abitazione.

Il ricambio d’aria contribuisce a mantenere un ambiente interno salubre e confortevole, riducendo la presenza di vapore d’acqua e agenti inquinanti nell’aria e prevenendo la formazione di muffe e cattivi odori. Il recuperatore è un componente importante che gestisce il flusso d’aria all’interno dell’edificio. Solitamente all’interno dell’unità principale è presente uno o più ventilatori che spingono o estraggono l’aria attraverso il sistema. Questi ventilatori possono essere di diversi tipi, come ad esempio centrifughi o assiali, solitamente inverter e possono essere regolati per adattarsi alle esigenze di ventilazione dell’edificio. L’aria che passa attraverso l’unità di ventilazione viene solitamente filtrata per rimuovere polveri, pollini, batteri e altri contaminanti presenti nell’aria esterna.

Gli scambiatori entalpici consentono di recuperare il calore dall’aria in uscita e pre-riscaldare l’aria fresca in ingresso. Questo processo aiuta a ridurre la perdita di calore e a migliorare l’efficienza energetica dell’impianto, specialmente durante i periodi invernali. Alcune unità di ventilazione possono essere dotate di sistemi di controllo dell’umidità, che regolano il livello di umidità relativa all’interno dei locali.

L’effetto di abbattimento della percentuale di umidità relativa è particolarmente utile in locali soggetti a condense e formazione di muffe. L’aria filtrata viene distribuita in modo uniforme negli ambienti interni dell’edificio attraverso dei condotti di ventilazione. Questi condotti vengono installai per garantire un’adeguata ventilazione in tutte le aree della casa, inclusi soggiorni, camere da letto, cucine e bagni. I sistemi più recenti sono dotati di sistemi di controllo automatico che regolano il flusso d’aria in base alle condizioni ambientali, come la temperatura e l’umidità, e alle esigenze degli occupanti dell’edificio.

Le bocchette o griglie di distribuzione sono aperture installate sui condotti di ventilazione all’interno delle singole stanze e locali da servire. Queste bocchette regolabili consentono di dirigere il flusso d’aria in modo da ottimizzare la distribuzione dell’aria fresca e il ricambio d’aria all’interno della stanza. Le bocchette di ventilazione possono essere montate sul soffitto, sulle pareti o sul pavimento, a seconda della struttura dell’edificio e delle preferenze dell’utente.

Le bocchette di ventilazione possono anche essere dotate di dispositivi di regolazione che consentono di pre-regolare il flusso d’aria in base alle proprie preferenze e alle esigenze di ventilazione della stanza. Questi dispositivi possono essere semplici griglie regolabili o più avanzati sistemi di regolazione del flusso d’aria controllati elettronicamente. Al fine di garantire una distribuzione uniforme dell’aria di rinnovo in tutte le stanze dell’edificio, è importante equilibrare il sistema di distribuzione dell’aria in fase di installazione. Questo processo prevede la regolazione dei flussi d’aria attraverso le diverse bocchette di ventilazione in modo da garantire che ogni stanza riceva la quantità adeguata di aria.

In commercio troviamo oramai anche numerosi tipi di sistemi di ventilazione puntuali o decentrati che vengono installati in fori perimetrali eseguiti sulle pareti esterne per l’ingresso dell’aria fresca e l’uscita dell’aria viziata. Questi sistemi possono essere utilizzati in combinazione o al posto di un impianto di ventilazione meccanica controllata (VMC) più complesso canalizzato, a seconda delle esigenze specifiche dell’edificio e delle preferenze dell’utente. I sistemi di ventilazione puntuali possono essere integratI CON tecnologie avanzate quali i sensori di umidità o di qualità dell’aria per un controllo più preciso del sistema di ventilazione.

Il consumo energetico di un impianto di ventilazione meccanica controllata (VMC) dipende da diversi fattori, tra cui le dimensioni dell’edificio, il tipo di sistema VMC installato, le impostazioni di funzionamento, l’efficienza energetica dell’unità di ventilazione e il grado di isolamento termico dell’edificio stesso. Il consumo energetico di un’impianto VMC dipende in larga parte dai motori elettrici che costituiscono i ventilatori che spingono l’aria fresca all’interno dell’edificio e che estraggono l’aria viziata all’esterno. In particolare Il consumo energetico può variare da poche decine di watt per gli impianti più piccoli e poco potenti, fino a diverse centinaia di watt per impianti più grandi e più potenti per grandi edifici, uffici e terziario. Gli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) possono utilizzare diversi tipi di filtri a seconda delle esigenze specifiche dell’edificio e delle condizioni ambientali:

Tipo Filtro G4: Questi sono filtri sintetici di base progettati per catturare particelle di grandi dimensioni come polvere, peli di animali e pollini. Sono efficaci nel mantenere pulita l’aria proveniente dall’esterno e proteggere l’unità di ventilazione da particelle grossolane.

Tipo Filtro F7: I filtri di classe F7 sono filtri ad alta efficienza che catturano particelle più piccole come allergeni, pollini, batteri e virus. Questi filtri offrono una migliore protezione dalla contaminazione dell’aria e contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria interna.

Tipo Filtro HEPA: Gli impianti VMC più avanzati possono essere dotati di filtri HEPA (High Efficiency Particulate Air), che sono in grado di filtrare fino al 99,97% delle particelle di dimensioni fino a 0,3 micron. Questi filtri sono estremamente efficaci nel rimuovere allergeni, polveri sottili, batteri e virus.

Filtri al carbone attivo: I filtri al carbone attivo sono progettati per assorbire odori, gas nocivi e composti organici volatili (COV) presenti nell’aria. Sono particolarmente utili in ambienti con elevati livelli di inquinamento dell’aria o presenza di cattivi odori.

La rumorosità degli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) dipende da diversi fattori, dalla qualità, dalla marca e modello e dal tipo di ventilatori utilizzati, la potenza dell’unità di ventilazione, la qualità dei materiali utilizzati. In generale, gli impianti VMC moderni sono progettati per essere il più silenziosi possibile, specialmente nelle versioni di alta qualità. I fattori che influenzano la rumorosità degli impianti VMC:

Tipo di ventilante: Alcuni ventilatori sono progettati per essere più silenziosi rispetto ad altri. I ventilatori a bassa velocità inverter e ad alta efficienza sono spesso più silenziosi rispetto ai ventilatori più tradizionali ad alta velocità e settaggi fissi.

Case dell’unità di ventilazione: Gli impianti VMC di oggi sono progettati con un’attenzione particolare alla riduzione del rumore. Questo può includere l’uso di materiali fonoassorbenti e l’adozione di forme aerodinamici che riducono la turbolenza dell’aria e il rumore generato dai ventilatori.

Livello di isolamento acustico: Gli impianti VMC possono essere installati con accorgimenti per ridurre la trasmissione del rumore attraverso i condotti e le pareti dell’edificio. Questo può includere l’uso di guarnizioni acustiche, pannelli fonoassorbenti, isolanti intorno ai condotti e l’installazione di materiali isolanti acustici in genere.