Relazione tecnica di compravendita

Relazioni tecniche per la compravendita di immobili, zone di Firenze, Prato, Empoli.

Rivolgetevi al nostro studio tecnico per la relazione tecnica di compravendita di appartamenti, immobili residenziali, commerciali, terziario o industria. I nostri professionisti vi forniranno tutta la consulenza necessaria per affrontare con tranquillità la vendita o l’acquisto degli immobili di vostro interesse.

I nostri professionisti abilitati provvederanno a tutte le analisi tecniche necessarie per redigere la relazione tecnica di compravendita richiesta dai notai in fase di compromesso o rogito. Si consiglia inoltre di munirsi di tale relazione prima del contratto preliminare di compravendita (compromesso) in quanto si eviteranno eventuali contestazioni o contenziosi futuri nel caso fossero presenti difformità o opere abusive.

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I nostri servizi tecnici per le compravendite immobiliari e altri atti notarili (successioni, divisioni, cessioni)

  1. Ricerche e analisi presso il catasto (Agenzia del territorio, ADE)
  2. Ricerche e analisi di tipo urbanistico presso gli archivi del Comune di appartenenza
  3. Sopralluoghi, rilievi, verifiche sul posto
  4. Verifica della conformità catastale e urbanistica
  5. Redazione della relazione tecnica di compravendita
  6. Collaborazione con il notaio e consulenza per la compravendita

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Informazioni utili sulla relazione tecnica di compravendita:

  1. A cosa serve la relazione tecnica di compravendita?
  2. Quanto tempo occorre per avere la relazione?
  3. Chi può redigere tale documento
  4. Costo della relazione tecnica di compravendita

1. A cosa serve la relazione tecnica di compravendita?

La compravendita di un immobile rappresenta sempre un’operazione importante  e delicata in quanto le parti (acquirente e venditore) dovranno contrattualizzare davanti al notaio il passaggio di beni essenziali e significativi. Al fine di garantire che l’operazione vada a buon fine senza creare contenziosi e contestazioni post rogito è necessario verificare, tra le altre cose, che non vi siano problematiche relative alla regolarità degli edifici che potrebbero dar luogo a futuri problemi con gli enti preposti e a possibili brutte sorprese per il futuro proprietario del bene.

Gli studi notarili prescrivono quindi alle parti di dotarsi di una relazione tecnica che riporti le caratteristiche dell’immobile oggetto di trasferimento con particolare attenzione agli aspetti legati alla conformità urbanistica e catastale. In particolare, nel contratto di compravendita (rogito) il venditore dovrà dichiarare esplicitamente che l’immobile che viene alienato è privo di irregolarità urbanistiche (abusi edilizi) e che risulta conforme dal punto di vista catastale. Per poter esplicitare tale dichiarazione è opportuno quindi verificare le condizioni dell’immobile ai fini urbanistici e catastali. Le risultanze delle analisi tecniche condotte vengono poi riportate nella relazione tecnica di compravendita che rappresenta un importante strumento al fine di evitare i contenziosi nelle fasi di vendita e anche successivamente al rogito.

2. Quanto tempo occorre per avere la relazione?

Per poter compilare correttamente la relazione tecnica occorre verificare la conformità urbanistica e catastale dei beni immobili oggetto di trasferimento. In alcuni comuni le prassi per poter accedere alla documentazione storica degli immobili sono celeri e in pochi giorni si riesce ad avere la possibilità di visionare i progetti e le pratiche edilizie, in altri casi si hanno tempi più lunghi, ad esempio nelle grandi città per poter accedere agli archivi si impiegano anche 3-4 settimane a seconda della qualità del servizio di accesso pratiche delle varie direzioni urbanistiche. Per questi motivi si consiglia sempre di muoversi per tempo in caso di vendite immobiliari, è infatti opportuno avere una visione più precisa del bene da alienare prima del contratto preliminare (compromesso) di compravendita.

3. Chi redige la relazione tecnica di compravendita

Mentre gli studi notarili sono preposti alla preparazione degli atti e alle verifiche di tipo ipotecarie, la preparazione della relazione tecnica di compravendita viene affidata ai professionisti dell’area tecnica (ingegneri, architetti, geometri, ecc…).  I tecnici dovranno eseguire i sopralluoghi necessari per verificare lo stato attuale dell’immobile, consultare gli archivi degli enti preposti, confrontare le risultanze ottenute con la reale condizione degli edifici, ricercare e verificare la presenza o meno dei documenti relativi all’abitabilità / agibilità dei fabbricati, verificare la conformità catastale e infine riportare tutte le informazioni raccolte nella relazione tecnica finale. Qualora emergano delle difformità occorrerà poi analizzare la situazione urbanistica e catastale al fine di poter eventualmente sanare o regolarizzare l’immobile per la sua futura commercializzazione e libera circolazione sul mercato.

4. Costo della relazione tecnica di compravendita

Quanto costa la relazione tecnica? Non è semplice rispondere a questa domanda, infatti, come abbiamo illustrato in precedenza, la compilazione della relazione tecnica è solo il passaggio finale che segue una lunga serie di indagini e verifiche presso gli enti preposti. Il costo della relazione è quindi commisurato alla complessità delle analisi da svolgere, al valore dell’immobile oggetto di vendita, alla consistenza dell’edificio e alle sue caratteristiche e peculiarità. Diffidate da chi offre dei pacchetti preconfezionati su internet a costi ridotti e ovviamente inverosimili, un approccio di tipo semplicistico e superficiale può infatti portare ad analisi poco approfondite e spesso incomplete. La parte “tecnica” delle compravendite è molto importante e non va quindi sottovalutata, né affidata in maniera frettolosa a  consulenti che offrono servizi a basso costo e promettono tempistiche troppo rapide e inverosimili considerata la mole di lavoro necessario per ottenere le informazioni dagli enti (Comune, catasto, archivi storici, ecc…). Si consiglia quindi di richiedere un preventivo specifico e commisurato alle caratteristiche del singolo immobile che passerà di mano.